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Andy Warhol
Marilyn, oh Marilyn
3 dicembre – 15 gennaio 2011
Catania - Galleria Carta Bianca fine arts
Inaugurazione sabato 3 dicembre ore 19.00
Giorni e orari di apertura:
martedì 16,30 / 19,30
da mercoledì a sabato10,00 / 13,00 – 16,30 / 19,30
domenica 10,00 / 13,00 e pomeriggio su appuntamento
chiuso tutti i lunedì, 25 e 31 dicembre, 1 e 6 gennaio
Andy Warhol nasce a Pittsburgh nel 1928. Frequenta dei corsi di pittura al Carnegie Institute of Technology. Nel 1949 si trasferisce a New York dove comincia il suo lavoro di grafico nel campo della moda e della pubblicità.
Sino al 1962 lavora come illustratore commerciale per riviste e giornali come “Vogue”, “Harper’s Bazaar”, “Glamour” e “The New York Times”.
Le sue prime opere d’arte hanno come soggetto merci e beni, riconoscibili e acquistabili da chiunque. Sulle tele e sulle serigrafie sono ritratte le confezioni di zuppa Campbell’s, le scatole di sapone Brillo, la bottiglia della Coca-Cola ed altri oggetti di largo consumo. Sullo stesso filone Warhol propone ritratti di personalità famose, star del cinema o comunque appartenenti all’immaginario collettivo.
Saranno proprio le tele dedicate alle celebrità, moltiplicate grazie all’uso della serigrafia nelle dimensioni e nei colori più svariati, a segnare il successo internazionale di Andy Warhol.
Nel 1963, in una ex caserma dei pompieri, l’artista inaugura la famosa Factory. Il suo studio diventa il centro della cultura newyorkese.
Alla Factory, nel corso degli anni, nasceranno la maggior parte delle opere, diversi films, i Velvet Underground, e la rivista Interview. Nel 1974 lo studio si trasferisce a Broadway.
Dopo aver esposto nei piu importanti musei del mondo e nelle più prestigiose gallerie, muore a New York nel 1987, in seguito ad un intervento alla cistifelia. Sarà sepolto nella sua città natale, Pittusburg.
In mostra alla galleria Carta Bianca di Francesco Rovella dodici opere molto significative, tra le quali una preziosa Marilyn del 1967 e altre quattro del 1985. Tre serigrafie tratte dalla serie Ladies and Gentlemen edite a New York (1975), una copertina di un disco dei Velvet Underground con le labbra di Nico e la Coca-Cola (1971).
Tutte serigrafie datate, numerate e firmate da Warhol.
In mostra anche tre pezzi unici; una straordinaria Diamond Dust Shoes (1978) con colori acrilici e polvere di diamante, un’opera dal titolo Studio 54 Complimentary Drink Invitation (1978) e, infine, un quadruplo ritratto di Joseph Beuys (1980) serigrafato su sacco da lavanderia.
Catalogo della mostra Edizioni Publinews, Eventi culturali.
Galleria Carta Bianca fine arts, via Francesco Riso, 72/b, 95128 Catania
Tel. 095 433075 – fax 095 505420 – info@galleriacartabianca.it www.galleriacartabianca.it

Comunicato Stampa
Fabio Marullo
Il mondo scivola
13 maggio – 11 giugno 2011
Catania - Galleria Carta Bianca fine arts
Inaugurazione venerdì 13 maggio ore 19.00
Giorni e orari di apertura:
martedi 16,30 / 19,30
da mercoledì a venerdì 10,00 / 13,00 – 16,30 / 19,30
sabato 10,00 / 13,00
Il mondo scivola è il titolo della mostra personale di pittura di Fabio Marullo a cura di Laura Francesca
Di Trapani, che verrà inaugurata venerdì 13 maggio presso la Galleria Carta Bianca fine arts di Catania.
Una selezione di opere che nascono dal lavoro degli ultimi due anni, opere di formati diversi che creano, tra le mura della galleria, un preciso percorso temporale .
Il mondo scivola… anche se tutto appare fermo
Inquadrato in probabili circostanze che rimandano a storie, memorie, vissuti altri (chissà dove?), esiste un substrato di realtà nella pittura di Fabio Marullo, che racconta la tensione di un equilibrio instabile, un gioco sottile di elementi che convivono in situazioni di cui a breve si perderà il controllo. O si è già perso.
Ciononostante, il paesaggio non è mai tetro, e i personaggi mai disperanti, piuttosto mossi da una normalità fuori luogo, da una consuetudine che non viene mai meno. Esiste una logica in tutto questo? O è solo lo sguardo giovane e contemporaneo di chi osserva e racconta la follia della vita come la vita vera? I paesaggi delle sue tele sono piattaforme tra sogno e realtà eppure la narrazione non sfocia mai nella pura invenzione .
Catalogo in galleria a cura di Francesco Rovella, testo in catalogo di Laura Francesca Di Trapani.
Fabio Marullo è nato a Catania nel 1973, vive e lavora a Milano.
Borsista presso la Facoltà di Arti Visive IUAV di Venezia, ha esposto il suo lavoro alla Fondazione March , Padova, Maxxi Museo Roma, al Gemist - Valkenberg Park, Breda; Galleria A+A , Venezia; Viafarini e Fabbrica del Vapore , Milano; Base , Firenze.
Inoltre, ha partecipato a conferenze e workshop tra cui “ Che cos’è la pittura?” Re-Enacted Painting - White Screen, presso Viafarini con Maria Morganti, Milano, “ Isole e identità in movimento” con Artur Zmijewski, alla Galleria Civica d’Arte Contemporanea Montevergini di Siracusa,; “Progetto Borders, luoghi di confine”, all’Istituto Universitario IUAV di Venezia.
The world slips, is the title of Fabio Marullo solo painting exhibition, curated by Laura Francesca Di Trapani, which will open on May the 13th at the Carta Bianca Fine arts Gallery , Catania; a selection of paintings born from the work of the last two years , artworks of different dimensions which create, as a precise temporal journey, among the walls of the gallery.
The world slips … even if everything appears as standing
Framed in likely circumstances which refer to stories, memories, others lived (who knows where?) there is a substrate of reality in the painting of Fabio Marullo which tells about the tension of an unstable balance, a subtle interplay of elements that live in situations of which will be loose control as soon. Or it has already lost.
Nevertheless, the landscape is never dark, and the characters never desperate, rather than moved from a decontextualize ordinariness, from a custom which is never less. There is a logic in all this? Or is it only the young and contemporary gaze of who observes and tells the madness of life as the true life? The landscape of his canvases are platforms between dream and reality and yet the narrative does not lead never in pure invention .
Catalogue editing by Francesco Rovella, text by Laura Francesca Di Trapani
Fabio Marullo - Catania 1973, lives and works in Milan.
Fellows to IUAV Facoltà di Arti Visive of Venice, he has shown his work to Fondazione March , Padua, Maxxi Museo Rome, to Gemist - Valkenberg Park, Breda; Galleria A+A , Venice; Viafarini - Fabbrica del Vapore , Milan; Base , Florence.
He also partecipated to conferences and and workshops as “ Che cos’è la pittura?” Re- Enacted Painting - White Screen, at Viafarini with Maria Morganti, Milan, “Isole e identità in movimento” with Artur Zmijewski, to the Montevergini Civic Contemporary Art Gallery Siracuse, “Project Borders, luoghi di confine”, at IUAV University Institute, Venice
Opening : May 13th, 2011 19:00 hrs
Gallery opening days :
Tuesday from 16,30 to 19,30
Wed/ Thu / Fri 10,00 to 13,00 - 16,30 to 19,30
Saturday from 10,00 to 13,00
Galleria Carta Bianca fine arts, via Francesco Riso, 72/b, 95128 Catania
Tel. 095 433075 – fax 095 505420 – info@galleriacartabianca.it www.galleriacartabianca.it
Comunicato Stampa
Antonio Recca
Paint in Black
11 marzo – 8 aprile 2011
Catania - Galleria Carta Bianca fine arts
Inaugurazione venerdì 11 marzo ore 19.00
Giorni e orari di apertura:
martedi 16,30 / 19,30
da mercoledì a venerdì 10,00 / 13,00 – 16,30 / 19,30
sabato 10,00 / 13,00
Venerdì 11 marzo, a cura di Ornella Fazzina, verrà inaugurata a Catania, presso la galleria Carta Bianca fine arts, la mostra di dipinti e inchiostri di Antonio Recca dal titolo “Paint in Black”.
Recca nasce nel 1957 a Catania dove si forma culturalmente ed artisticamente esprimendo grande vivacità di interessi. Alla fine degli anni Settanta, su sua iniziativa nascono i primi locali pubblici di tendenza dove si ascolta dal vivo musica rock, punk e new wave.
In quegli stessi anni partecipa a vari progetti di intervento culturale sul territorio all’ interno delle realtà periferiche siciliane.
Nell’87 la sua ansia di ricerca lo porta in Lombardia a confrontarsi con le principali tendenze dell’arte contemporanea italiana ed internazionale.
Da allora ha inizio un’intensa attività professionale segnata da varie esposizioni in Italia e all’estero e da collaborazioni con le più importanti industrie tessili in qualità di designer.
Il bisogno di “sentire” la luce della sua Sicilia lo ha riportato a Catania dove vive e lavora.
Le sue opere si collocano nell’ambito dell’espressionismo astratto di lontana matrice kandinskyiana, arricchito dalla lezione dell’informale segnico che oggi rivede attraverso nuove sperimentazioni.
All’interno di queste ricerche ha espresso il suo acceso cromatismo, tutto mediterraneo, teso a dare al colore un forte connotato plastico volto alla conquista di note luminose sempre più piene, intense e animate da interventi grafici.
L’ultimo suo periodo, che questa mostra testimonia, è caratterizzato, invece, da tonalità scure con la predominanza del nero.
Scrive Ornella Fazzina nel catalogo della mostra (Edizioni Publinews, Eventi culturali) “La sua ultima produzione Paesaggi in nero sembra essere, quindi, il risultato delle due anime della pittura informale, quella astratta e quella ancora legata alla rappresentazione della realtà. Il lavorare su questa convivenza fino a fondere e confondere le due espressioni, lo ha condotto verso una esperienza dalla quale nasce la nuova serie in cui raggiunge una maturità di linguaggio attraversato da una componente concettuale e meno legato agli aspetti puramente formali. Sovrapponendo il colore nero sul dipinto sottostante, sembra quasi che Recca, procedendo per stesure di pennellate dense celando ogni memoria o traccia di figurativo, anche geometrico, tenti di risolvere un antico dissidio tra pittura figurativa e astrattismo, denunciando il bisogno di non poter fare a meno della tradizione pittorica e del suo vasto vocabolario iconografico, proprio quando la sconfessa. Nell’atto di coprire fa percepire che dietro vi è tutto un mondo che appartiene alla realtà delle cose; il suo è un continuo velare e svelare, mai un nascondere o cancellare del tutto, stimolando l’osservatore a considerare non solo gli aspetti formali ma anche quelli contenutistici, poiché l’artista non è interessato a consegnare la realtà raffigurata, pur conservandone riferimenti allusivi, bensì un proprio stile e un proprio pensiero …”
Infine, il titolo “Paint in Black” che, senza essere identico, ricorda la nota canzone dei Rolling Stones, vuole essere un omaggio sia al background dell’autore, sia allo stile di vita di un artista che non rinuncia a quell’inquietudine che da sempre lo attesta come punto di riferimento nella storia della rinomata scena underground della città di Catania.
Francesco Rovella, che da sempre dirige la galleria Carta Bianca, ha curato il catalogo della mostra.
Principali Esposizioni Personali:
1992 - Spazio e Forme, NOA nuova organizzazione Arte a cura di
G.M. Mascetti, Milano
1994 - Verkaufsaustellung, Prinz Myshkin, Monaco di Baviera
1995 - Transiti, Metrò, Catania
1999 - Spazio Arte, Fonte Amenano, Catania
2006 - Vecchio Bastione, Associazione Culturale, Catania
2007 - The Sound of colours,Art & Jazz,Catania
2007 - Exhibition, Castello di Xirumi, Serravalle
2011 – Paint in Black, Galleria Carta Bianca fine arts Catania
Principali Esposizioni Collettive:
1977 - Mediterranea 2 Gruppo Arte di Provincia, a cura di Italo
Mussa e Francesco Gallo, Messina
1977 - XI Rassegna Internazionale d’Arte, Gruppo Arte di Provincia,
a cura di Italo Mussa, Acireale
1990 - Trofeo Baretti, (Concorso), San Vincent
1992 - Grandi Quadri, Citibank, a cura di G.Chiesa per D’Ars, Milano
1992 - 18 Artisti incontrano l’Oasi, a cura di Virgilio Anastasi, Troina
1996 - Interior Design, Capannone Mascalucia Catania
1997 - Lobotomia, Clone Zone, Catania
1997 - Tatto e materia, Alliance Francaise e Valle D’Aoste, Aosta
2006 - Apantè, Mostra Internazionale D’arte Moderna e
Contemporanea, a cura di F.Gallo, Giardini Naxos
2006 - Premio “Città di Fondi” (Concorso) Castello Caetani, Fondi
2006 - Arte Fragile, Galleria Mammut,Catania
2007 - I percorsi della mente,Galleria Arancio Cromo,Catania
2009 - Il Mediterraneo Museo d’Arte Contemporanea, Gibellina
2009 - Premio Internazionale Limen Arte, a cura di G.Di Genova, Vibo Valenzia
2010 - Collezione Galleria Spazio Cannatella, Palermo
2010 - Collezione Galleria Arte Contemporanea, Vizzini
2010 - Collezione GAN/Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Noto
2010 - Taccuini del Mediterraneo, Galleria Spazio Cannatella,
Palermo; Museo Civico Castello Ursino, Catania;Museo d’Arte
Contemporanea, Vizzini; Galleria Ca’Revolta, Valencia; Sala
de l’Abadia,Granja de la Costera; Chiesa di S.Lorenzo, San
Vito al Tagliamento; GAN Galleria Civica d’Arte
Contemporanea, Noto; Museo dei Viaggiatori in Sicilia,
Palazzolo Acreide; ex Monastero del Ritiro,Siracusa.
2010 - AMACI 6° Giornata del Contemporaneo Museo Civico
Castello Ursino,Catania
2011 - “SALE” BrucaStudio Arte Contemporanea ,Catania
2011 - AGATARTE Il Respiro della Libertà,Palazzo della Cultura-ex
Convento S. Placido, Catania
2011 – MAC (Mostra di Arte Contemporanea) di Vittoria
Hanno scritto di lui: Gino Sirni, Giovanna Maria Mascetti, Marcello Panascìa, Anna Marziano, Francesco Scarfì, Franco De Grazia, Tiziana Rasà, Francesco Gallo, Lucio Barbera, Ornella Fazzina, Sebastiano Mangiameli.
Comunicato Stampa
Enzo Rovella
Astronomy
21 gennaio – 19 febbraio 2011
Catania - Galleria Carta Bianca fine arts
Inaugurazione venerdì 21 gennaio ore 19.00
Giorni e orari di apertura:
martedi 16,30 / 19,30
da mercoledì a venerdì 10,00 / 13,00 – 16,30 / 19,30
sabato 10,00 / 13,00
Venerdì 21 gennaio, verrà inaugurata a Catania, presso la galleria Carta Bianca fine arts, la mostra di dipinti di Enzo Rovella dal titolo “Astronomy”.
Dopo il succeso della mostra “Universi” curata da Lucio Barbera alla Galleria di Antonio Battaglia a Milano e le partecipazioni a Siracusa alla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, a Torino, Cosenza e Roma nelle Biblioteche Nazionali, Enzo Rovella, cui viene riconosciuto un ruolo di primissimo piano nell’ambito di quella che ormai viene definita come “l’interessante realtà artistica della pittura contemporanea in Sicilia”, ha realizzato una serie di opere, che spaziano all’interno della sua produzione, appositamente per questa sua mostra a Catania.
Un ruolo di primo piano testimoniato anche dalla partecipazione alla importante mostra “Sicilia Sopra Tutti” ancora in corso alla Galleria Civica Montevergini a Siracusa.
Dal testo di Carmelo Strano nel catalogo della mostra:
“Ha fatto in tempo Enzo Rovella a risentire dei postumi della stracca ma accesa diatriba fra figurazione e astrazione. Da qui forme libere che tuttavia navigavano sulla tela tenute a freno da una strutturazione compositiva intransigente… La sua vulcanicità fredda si consolida in mondi esteriori, apparentemente dinamici e apparentemente statici (un modo un po’ ossimoro di essere metafisico)… Ed ecco i suoi paesaggi cosmici attraversati da asteroidi amebici vaganti come pesci nell’acqua, le sue Nebbie e Inverni che, secondo il principio “neoiconodulo” (diciamo: ambiguità tra implicito ed esplicito) non narrano il tema annunciato ma il suo traslato fenomenico (quasi impressionistico) ed emotivo (mediterranea empatia). …Tra i suoi mondi (universi, per ricordare il titolo di un suo catalogo), c’è Astronomy. Lavoro di speciale intelligenza, dove si esprime appieno la maturità immaginativa, impaginativa, poetica di Rovella. L’artista si dà la gabbia di un gioco para-mondrianesco di quadrati per avere l’opportunità di contraddire la geometria come fatto di cultura. Ciò fa, grazie al movimento fenomenico come fatto di natura, sicché la luce e il lumeggiare irrompono ma in modo composto, rompono organicamente le barriere fisiche millantate e caricano di fenomenicità quasi impressionistica le atmosfere metafisiche“.
Enzo Rovella è da sempre uno degli artisti di punta della scuderia di Carta Bianca, diretta dal fratello Francesco, ma dall’ultima sua mostra personale in galleria erano ormai passati ben dodici anni.
ENZO ROVELLA
CATANIA, 1966
VIVE E LAVORA A / LIVES AND WORKS IN CATANIA
MOSTRE PERSONALI / SOLO SHOWS
Catania, 2011, Astronomy , Carta Bianca fine arts
Milano, 2010, Universi, Galleria Antonio Battaglia
Ostuni, 2010, Controluce: dal negativo al positivo con Alberto Zamboni, Orizzonti d’Arte
Siracusa, 2008, Landscape, Galleria Quadrifolglio
Milano, 2007, Da tanta parte dell’ultimo orizzonte, Galleria Bianca Maria Rizzi
Catania, 2007, Enzo Rovella al Monastero dei Benedettini, Monastero dei Benedettini
Catania, 2005, Black Screen, Rosanna Musumeci Arte Contemporanea
Catania, 2000, Hand Made, Rosanna Musumeci Arte Contemporanea
Catania, 1999, Enzo Rovella, Carta Bianca fine arts
Prato, 1997, Paesaggi astratti, Sergio Tossi Arte Contemporanea
Catania, 1994, Contaminazioni , Rosanna Musumeci Arte Contemporanea
Catania, 1993, Blitz, Galleria Porta Rossa
Acireale, 1993, Macchia si spande, pittura ad occhio, Galleria Altaureola
MOSTRE COLLETTIVE / GROUP SHOWS
Siracusa, 2011, Sicilia sopra tutti, Galleria Civica Montevergini
Torino, 2010, Stemperando, IV Edizione, Biblioteca Nazionale Universitaria
Cosenza, Biblioteca Nazionale
Roma, Biblioteca Nazionale Centrale
Milano, 2010, Young’s Gallery Collection, Vecchiato Art Galleries
Catania, 2009, Nuove contemplazioni, Galleria L.I.B.R.A.
Vibo Valentia, 2009, Premio Internazionale Limen Arte, Palazzo Comunale E. Gagliardi
Sabbioneta, 2008, Formule - I Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea
Zurigo, 2007, Art International Zurich 2007 - Kongresshaus
Catania, 2007, Quaranta 50×50, Istituto Europeo Promozionne Arte Contemporanea
Catania, 2006, I segnali dell’aurora, Galleria d’Arte Moderna Le Ciminiere
Catania, 2006, L’arte di amare l’arte, Museo Civico Castello Ursino
Pechino, 2005, Second Beijing International Art Biennale, National Art Museum of China
Catania, 2005, Immagine Presente, Centro Congressuale Fieristico Culturale “Le Ciminiere”
Cagliari, 2004, Insulae - Creative Turbulences, Castello di San Michele
Milano. 2004, Sicilitudine, Studio D’Ars
Alcamo, 2003, Contaminazioni - Castello dei conti di Modica
Napoli, 2003, XIV Esposizione Quadriennale d’Arte di Roma 2003-2005, Palazzo Reale
Palozzolo Acreide, 2003, Index, Galleria Civica d’Arte Contemporanea
Mosca, 2003, Futura. Siciliani, tradizione e nuovo immaginario, Casa del Pittore
Catania, 2002, L’offerta della parola – Stesicorea, Casa dei poeti
Catania, 2001, Angelus Novus, Museo Comunale “Emilio Greco”
Roma, 2000, Quattro direzioni di ricerca, Fondazione Luigi Di Sarro
Castel di Tusa, 2000, “Onda d’urto” i cinquanta migliori artisti (under 35), Atelier sul Mare
Catania, 2000, Nuovi Arrivi, Rosanna Musumeci Arte Contemporanea
Roma, 1999, Riparte, Hilton Hotel
Torre Scaramuccia, S.Vito al Tagliamento, 1999, Caos Italiano, Nuove Visioni, Antico Ospedale dei Battuti
Catania, 1999, Devozione alla Bellezza, Rosanna Musumeci Arte Contemporanea
Roma, 1998, Riparte, Sheraton Hotel
Roma, 1997, Giro d’Italia – Palermo, Galleria L’Attico di Fabio Sorgentini
Catania, 1994, Contrasti - Galleria Andrea Cefaly
Catania, 1992, L’Idea e il Linguaggio, Galleria Andrea Cefaly
Comunicato stampa
Carmelo Bongiorno 1985-2010
a cura di Dominique Stella
Sede Galleria Agnellini Arte Moderna, Brescia
Date 8 giugno – 25 settembre 2010
Inaugurazione sabato 5 giugno 2010, ore 18
Per la prima volta una mostra fotografica viene ospitata nel modernissimo spazio espositivo della Galleria Agnellini Arte Moderna: si tratta della prima grande antologica di Carmelo Bongiorno, autore siciliano apprezzato in Italia e all’estero.
La rassegna dal titolo “Carmelo Bongiorno 1985-2010”, esposta da Agnellini dall’8 giugno al 25 settembre, si svolge nell’ambito dell’importante Biennale Internazionale di Fotografia giunta alla sua quarta edizione bresciana, ed é realizzata con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Brescia.
La mostra curata da Dominique Stella presenta una sessantina di opere fotografiche, tra vintage (stampate in camera oscura dall’artista tra il 1985 e il 1993) e lavori di grande formato (da 100×100 a 110×150 cm), che l’artista ha selezionato partendo dagli scatti giovanili in bianco e nero degli anni ’80 sino ad arrivare alle foto più recenti e ai pezzi inediti che fanno parte della sua ultima ricerca artistica: Forbidden Colors, legata al colore e alla naturale evoluzione dei suoi linguaggi contemporanei.
Tra i lavori più significativi spicca la “trilogia” composta dai volumi: L’isola intima (pubblicato nel 1997), Bagliori (2001) e Voci (2010). I tre libri racchiudono un arco di 25 anni di scatti, realizzati dal 1985 al 2010, in cui emerge il fulcro della produzione più poetica, che potremmo definire il cuore di questa antologica di Carmelo Bongiorno.
La carriera di Carmelo Bongiorno è costellata di mostre, pubblicazioni e riconoscimenti internazionali, dal premio European Kodak Award vinto ad Arles nel 1989 all’esposizione collettiva del 2005 al Peggy Guggenheim Museum di Venezia dedicata ai “Maestri della Fotografia”.
Di lui si ricordano varie collaborazioni artistiche importanti come quella con il musicista Franco Battiato, suo amico ed estimatore da oltre 15 anni, che l’ha scelto come autore delle copertine dei suoi CD e collaboratore artistico per i suoi video, condividendo artisticamente con lui un modo di sentire ed interpretare la realtà, anche se attraverso mezzi diversi. “Più volte ho avuto occasione di riflettere sul lavoro di Carmelo – osserva Battiato nel testo che ha voluto scrivere per l’amico ad introduzione del catalogo della mostra – […] il suo mirare verso una profondità piuttosto che il voler rappresentare una superficie. […] E’ uno dei pochi artisti che hanno la capacità o meglio la facoltà, di cogliere l’essenza misteriosa delle cose, di trasformare ricordi privati in immagini fuori dal tempo e, a volte, persino al di là dello spazio.”
Denis Curti nel testo in catalogo commenta: “Fotografie in movimento, soggetti sfocati, bagliori notturni e improvvisi rivelano l’incessante rincorrersi del mondo, così come appare, e del suo corrispettivo, che vive e si rinnova nella mente e nell’animo: il primo gira spasmodicamente sempre nello stesso verso, mentre il secondo non riesce a seguirlo né a esserne parte.
E’ un viaggio senza meta e senza ritorno quello di Carmelo Bongiorno, un girovagare senza sosta, condotto nell’inquietudine pulsante di un’epoca contemporanea, che si svela come la messa in scena di un teatro universale. Qui differenti scenografie si alternano frettolosamente per nascondere la vera essenza, la reale natura degli uomini e del mondo”.
Bongiorno si distingue nel panorama della fotografia internazionale per i suoi scatti in bianco e nero nei quali l’artista trasforma la macchina fotografica in uno strumento poetico di introspezione e penetra oltre la superficie delle cose con il principale desiderio di documentare per raccontare coraggiosamente le sue visioni e le sue inquietudini. I soggetti delle immagini sono sfocati, evanescenti, come se l’osservatore sperimentasse un momentaneo stato onirico.
Particolare è l’uso della luce, attraverso il quale la Sicilia, sua terra di origine, rimane la costante protagonista dei suoi lavori, anche se non necessariamente il soggetto. In un gioco continuo di contrasti, è stato spesso notato come i bianchi siano abbacinanti come la luce del sole di Sicilia e i neri profondi ed intensi come la lava vulcanica dell’Etna.
Nelle opere fotografiche di Carmelo Bongiorno, frutto dei suoi studi più recenti ed esposte – alcune per la prima volta – nella mostra alla Galleria Agnellini, indipendentemente dalla messa a fuoco dell’immagine, il colore usato è luminoso ed intenso: “Inatteso quasi come una sfida – dice ancora Battiato – […] visioni e frammenti di quotidianità vissuti attraverso un colore forte e destabilizzante tanto quanto il suo ben noto bianco e nero.”
Tra i lavori in esposizione si segnalano: tratti dalla serie “L’Isola intima”, Catania, 1988, e Segesta, 1994, entrambe stampe vintage ai sali d’argento su carta baritata, cm. 40×40; Fotomodella, 1996, della serie “Bagliori”, cm. 110×150, stampa Giclée su carta Hahnemuhle fine art Baryta; Ulivo e vento, uno scatto del 2008 inserito nel volume “Voci”, cm. 90×90, stampa Giclée su carta Hahnemuhle fine art Baryta e il recente colore Blue Fish, 2009, cm. 110×150, nella stessa tecnica della precedente opera ma che fa parte dell’ultimo progetto di ricerca “Forbidden Colors”.
L’esaustivo catalogo edito da Agnellini Arte Moderna in italiano ed inglese contiene testi di Franco Battiato, Denis Curti, Laura Serani e Dominique Stella.
Alcune note biografiche
Carmelo Bongiorno nasce a Catania nel 1960. Nell’estate del 1978 ‘scopre’ la fotografia e dal 1982, dopo gli studi universitari, decide di dedicarsi esclusivamente a questa ‘arte della visione’.
Ha tenuto workshop, stage e corsi di fotografia in Italia e all’estero e ha partecipato a mostre nazionali ed internazionali. Le sue opere sono conservate presso importanti collezioni pubbliche e private e pubblicate da autorevoli testate internazionali e case editrici.
Attualmente vive e lavora tra Catania, Milano e Parigi.
Nel 1982 fonda il Gruppo Fase, un gruppo di sperimentazione artistica che lavora sulla base di un uso non consueto della fotografia. Dopo varie esperienze artistiche in diversi ambiti, si dedica completamente alla fotografia e nel 1989 vince il premio “European Kodak Award” di Arles con un lavoro in bianco e nero.
Nel 1993 è uno dei 6 fotografi convocati dalla Comunità Economica Europea a realizzare una serie di immagini per “Les Routes du Lait”, poi esposte alla Biblioteca Nazionale di Parigi.
Nel 1997 pubblica il primo volume importante di sue opere “L’Isola intima”, un viaggio tra i luoghi e le emozioni della sua terra d’origine con una mostra itinerante che riassume 7 anni di ricerca (1988-1995); il volume ha la prefazione di Franco Battiato.
Nel 1998 è chiamato a rappresentare l’Italia alla manifestazione “Mois de la Photo “ a Parigi.
Nel 2000 espone una sua personale al Piccolo Teatro di Milano nell’ambito della rassegna “Teatro della Visione”, organizzata da Giovanni Chiaramonte a cui partecipano anche Wim Wenders e Ugo Mulas.
Nel 2002 partecipa alla grande mostra di arte contemporanea dedicata a Italo Calvino, “Le Città Invisibili”, organizzata alla Triennale di Milano.
Nel 2005 espone al Peggy Guggenheim Museum di Venezia nella mostra “I Maestri della Fotografia”.
Nel 2009 è ospite al SIFEST 09, il Festival della Fotografia di Savignano.
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Coordinate mostra
Sede Galleria Agnellini Arte Moderna, Via Soldini 6/A – 25124 Brescia
Titolo Carmelo Bongiorno 1985-2010
A cura di Dominique Stella
Date 8 giugno – 25 settembre 2010
Inaugurazione sabato 5 giugno ore 18
Orari da martedì a sabato 10.00/12.30 e 15.30/19.30. Chiuso domenica e lunedì
Catalogo edito da Agnellini Arte Moderna con testi di Franco Battiato, Denis Curti, Laura Serani e Dominique Stella
Informazioni al pubblico Agnellini Arte Moderna
Via Soldini 6/A – 25124 Brescia
Tel. +39.030.2944181 Fax 030.2478801
info@agnelliniartemoderna.it www.agnelliniartemoderna.it
Ufficio Stampa Irma Bianchi Comunicazione
Tel. +39.02.89404694 02.89400732 Fax 02.8356467 info@irmabianchi.it
Testi e foto scaricabili dal sito: www.irmabianchi.it

Comunicato Stampa
PIERO ROCCASALVO
OMBRE
9 aprile 2010 – 8 maggio 2010
Catania - Galleria Carta Bianca fine arts
Inaugurazione venerdì 9 aprile ore 19.00
Giorni e orari di apertura:
martedi 16,30 / 19,30
da mercoledì a venerdì 10,00 / 13,00 – 16,30 / 19,30
sabato 10,00 / 13,00
Venerdì 9 aprile, verrà inaugurata a Catania, presso la galleria Carta Bianca di Francesco Rovella, la mostra di dipinti di Piero Roccasalvo dal titolo “Ombre”.
Piero Roccasalvo (Siracusa 1974) consegue il diploma di maturità presso l’Istituto Statale d’Arte di Siracusa. Studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Nel 1994 entra a far parte del Gruppo Di Mille. Nel 1997 ottiene una borsa di studio presso il Middlesex University Fine Art di Londra. Completa gli studi accademici, specializzandosi sulla pittura di Francis Bacon. Nell’anno accademico 1999-2000 è docente di pittura e tecniche pittoriche all’Accademia di Belle Arti di Modica. E’ dei primissimi anni Novanta l’incontro fondamentale per la sperimentazione pittorica di Roccasalvo con il filmmaker e scrittore Mauro Aprile Zanetti con il quale si è venuto sviluppando un vivace e fervido sodalizio.
Roccasalvo ha vinto il premio di Arte Contemporanea “Siciliani Europei 2007”, promosso dalla Provincia e dall’Università degli Studi di Catania, in occasione del 50° Anniversario dell’Unione Europea.
E’ l’unico giovane artista italiano che il critico Hans Ulrich Obrist ha segnalato su El Cultural, magazine di El Mundo.
Obrist, direttore della Serpentine Gallery, lo ha incluso in una lista di dodici artisti provenienti da tutto il mondo, per il decennale della rivista.
Catalogo, edizioni Publinews, in galleria. Testo di Mauro Aprile Zanetti con un contributo di Hans Ulrich Obrist.
Mostre personali
2010 – OMBRE. Carta Bianca fine arts (Catania), a cura di Francesco Rovella.
2006 – CORPO A CORPO. Galleria Quadrifoglio (Siracusa), a cura di Ornella Fazzina.
2003 – IL SONNO DELLA MATERIA. Pinacoteca Comunale Palazzo Musso (Pozzallo), con una performance teatrale di Mauro Aprile Zanetti, LA LIRA DI MICHELANGELO.
2002 – TASSIDERMIE: « In Memoriam Orphicam Carmelo Bene ». Mauro Aprile Zanetti versus Piero Roccasalvo (Modica), a cura di Anna Caschetto.
1997 - VARIAZIONI SENZA THEMA. Centro Servizi Culturali (Ragusa), in collaborazione con Mauro Aprile Zanetti. Art Curator, Corrado Trapani.
Mostre collettive
2010 Tà Sòmata, Cascone, Insinga, Roccasalvo, Robustelli, Vinci, Piattaforma Culturale Passo, Scicli.
2007 – CONTEMPORANEA. Palazzo del Governo (Siracusa), a cura di Mario Cucè.
– CENTO ARTISTI INTORNO AL GIARDINO. Galleria degli Archi, Comiso (RG), a cura di Salvatore Schembari.
– APPUNTI. 3 GIOVANI ARTISTI A PALAZZO MORMINO. Balsamo – Bombaci – Roccasalvo, Palazzo Mormino (Donnalucata), a cura di Antonio Sarnari.
– SICILIANI EUROPEI. Galleria Carta Bianca Fine Art, Catania, a cura di Francesco Rovella.
2006 – PLURALITÀ SEGNICHE. Ciacciofera – Pasini – Roccasalvo, Chiesa S. Salvatore Caltavuturo (PA), a cura di Ornella Fazzina.
– MIGRAZIONI. Palazzo del Governo, Siracusa, a cura di Nino Portoghese.
– 200 ARTISTI PER 100 ANNI – I COLORI DEL LAVORO. In occasione dei cento anni della CGIL – Palazzo del Governo – Siracusa.
2005 – PICTA. Piero Roccasalvo – Franco Rinzivillo, Galleria L’Androne (Scicli) a cura di
Marcella Carrubba.
– 50 ARTISTI PER KAOS: LA MAGNIFICA VISIONE. Castello di Donnafugata (Comiso), a cura di Sebastiano Gesù – Salvatore Schembari.
2004 – ARCIPELAGO. EMERSIONI / IMMERSIONI. 14 artisti in collettiva. Ass. Culturale L’Arco e la
Fonte (Siracusa), a cura di Nino Portoghese.
2003 – MAJAZZÉ, TERAPIA D’ARTE. Sezione Arti Visive MAJART, Pozzallo (RG). Carmelo
Lorefice, Francesco Rinzivillo, Piero Roccasalvo. Art curator, Corrado Trapani.
2002 – METAMORFOSI. P.Roccasalvo – Liliana Guarino, Centro Sportivo Airone (Modica).
2001 – OCRA GIALLA. Artisti in collettiva, Scuola Media Rogasi (Pozzallo).
1999 – LABIRINTO ’99, IL TERZO INCOMODO. Giovane Arte Contemporanea (Treviso).
1998 – WORKING IN AULA 2 «8.6.1998» Accademia di Belle Arti (Venezia). Art Curator, Luigi
Viola.
– GUARDA COSA GUARDI VERSIONE 2.0. Fotografia, Pittura, Installazioni. Coordinazione Interno 3 (Forte Marghera-Venezia).
– GUARDA COSA GUARDI VERSIONE 2.0 Tiziano Scarpa Versus Piero Roccasalvo / Cristina Alaimo / Cristiano Ceroni. Serie di incontri con il pubblico tra gli scrittori del nordest e i giovani artisti.
1997 – BELLUM. Centro di Cultura Santa Maria delle Grazie (Mestre-Venezia).
– ASTRONORF. Quicksilver Gallery (Londra). Art Curator, Martin Pitt.
– ARTE IN/CONTEMPORANEA. Centro Polifunzionale (La Tisana, Udine).
1996 – 80° COLLETTIVA. Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia).
– I BAFFI ALLA GIOCONDA, Artefiera (Pordenone).
– CYBERVIDEO: IL VIDEO VECCHIA FRONTIERA DELL’ARTE? Villa Farsetti (Santa Maria di Sala, Venezia).
– «WORKSHOP-PALAZZO CARMINATI». Palazzo Carminati (Venezia), a cura di Chiara
Bertola.
– PORTAMI A CASA. Coordinazione Gruppo Eredi Brancusi. Galleria Bevilacqua La Masa (Venezia), a cura di Chiara Bertola.
– ARTE! PERCORSI DELLA CONTEMPORANEITÀ. Stazione di Venezia Santa Lucia, a cura di
Riccardo Caldura.
1995 – ARTEFIERA (Pordenone)
–BIENNALE GIOVANI ARTE CONTEMPORANEA (Cisternino-Brindisi).
– MAI I TRENI SONO STATI COSI APPESI. Stazione di Venezia Santa Lucia, a cura del Gruppo di Mille.
– SACHER & PROFANO. Galleria Crossing, Portogruaro, Udine.
1994 – SACHER & PROFANO, ex Chiesa di San Gregorio (Sacile-Pordenone).
CARTA BIANCA fine arts
via Francesco Riso, 72/b, 95128, Catania
Tel. 095 433075 - fax 095 505420
info@galleriacartabianca.it
www.galleriacartabianca.it
A BASSO VOLTAGGIO
opere di DOMENICO DAVID
5 febbraio – 10 marzo 2010
Alcune opere in mostra:

A basso voltaggio, 2009, acrilici e smalti su tela, 100x150 cm

A basso voltaggio, 2009, acrilici e smalti su tela, 60x60 cm

A basso voltaggio, 2009, acrilici e smalti su tela, 140x140 cm
COMUNICATO STAMPA
A BASSO VOLTAGGIO
opere di DOMENICO DAVID
5 febbraio – 10 marzo 2010
Catania - Galleria Carta Bianca fine arts
Inaugurazione venerdì 5 febbraio ore 19.00
Giorni e orari di apertura:
martedi 16,30 / 19,30
da mercoledì a venerdì 10,00 / 13,00 – 16,30 / 19,30
sabato 10,00 / 13,00
La mostra rimarrà aperta sino al 10 marzo 2010.
Venerdì 5 febbraio, verrà inaugurata a Catania, presso la galleria Carta Bianca di Francesco Rovella, In collaborazione con Galleria Antonio Battaglia di Milano, la mostra di dipinti di Domenico David dal titolo “A basso voltaggio”.
Dopo le ultime mostre di Jonathan Guaitamacchi e Alessandro Bazan, Carta Bianca fine arts continua la serie degli artisti italiani che sviluppano e approfondiscono la poetica della luce e della profondità della pittura.
In questa occasione Domenico David espone una serie di paesaggi notturni di medie e grandi dimensioni che l’artista ha realizzato tra il 2008 e il 2009.
Il titolo della mostra A basso voltaggio è il termine che l’artista prende a prestito dal mondo dell’energia industriale interrogandosi sul rapporto tra la luce artificiale e spazio nero. Sarebbe infatti impensabile la visione di un mondo (un paesaggio) notturno privo di luce artificiale. Si perderebbero i contorni, le forme, il senso dello spazio. David indaga così su un linguaggio di pittura ontologica; il nero di fondo che avvolge e dialoga con l’impasto dei colori-luce, fino agli ultimissimi lavori virati su una particolare dominante di blu. Il risultato finale è quello di una pittura intensa e mentale fatta di pennellate veloci cariche di colore vibrante che si stagliano dallo spazio nero, il nero ricorrente in questi paesaggi di grande sintesi compositiva, assumendo così un sapore di pittura tipicamente europea.
Sarà disponibile in galleria una pubblicazione con un importante saggio critico di Elena Pontiggia (Prearo Editore).
Domenico David è nato a Stalettì (Catanzaro) nel 1953. Vive e lavora a Milano dove insegna pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Sin dagli anni Ottanta ha operato insieme a tanti altri protagonisti della scena emergente milanese e torinese come Arienti, Pusole, Arcangeli, Damioli, Lodola, Galliani ecc., dando vita ad una nuova iconografia contemporanea, assecondando peraltro l’evolversi della “nuova pittura” di quegli anni, con modalità sue personalissime.
Si sono interessati del suo lavoro Luciano Caramel, Edoardo Di Mauro, Flaminio Gualdoni, Luca Beatrice, Enrico Gariboldi, Elena Pontiggia, Alessandra Redaelli, Carolina Lio.
MOSTRE PERSONALI
2010 Carta Bianca fine Art, Catania
2009 Landscape Blue, Galleria Antonio Battaglia, Milano
Fusion Art Gallery, Torino, a cura di Edoardo Di Mauro
2008 Castello di Rivara , Centro d’Arte Contemporanea, Comune di Rivara, Regione Piemonte, Provincia di Torino
Berliner Liste, Berlino, stand personale, Galleria Antonio Battaglia
Vulcano Arte, Napoli
Galleria Berga, Vicenza
Ex Chiesa Anglicana, Bordighera
MiArt, Milano, stand personale, Galleria Antonio Battaglia
Galleria Antonio Battaglia, Milano, catalogo a cura di Elena Pontiggia della Giampaolo Prearo Editore
2006 Deutches Kulturzentrum, Lugano
2004 Castello Aragonese a le Castella - Catanzaro
2000 Galleria Folini, Lugano
1998 Galleria De Giorgi, Lugano
1994 Galleria Fusion, Faenza
1992 Galleria Gariboldi, Milano
1991 Galleria Palazzo dei Consoli, Gubbio
1990 Galleria V.S.V., Torino
1989 Galleria La Bussola, Torino
1987 Galleria V.S.V, Torino
1984 Galleria V.S.V, Torino
1981 Galleria San Rocco, Seregno - Milano
MOSTRE COLLETTIVE
2008 Visioni oniriche, Galleria Antonio Battaglia, Milano
Architetture sensibili, Centro d’Arte Contemporanea, Castello di Rivara
2007 Palazzo del Tessile, Los Angeles
Museo d’Arte Moderna, Pechino
Museo d’Arte Moderna, Istambul
Galleria Antonio Battaglia, Milano
2006 Artesegno, Udine
2003 Museo di Arte Urbana, Torino
2002 Vitalita’della Pittura, Fusion Gallery, Torino
1998 Europa era dea, Palais des Art, Marseille
1997 Poeticita’artistiche, Lissone - Milano
1996 Va’pensiero Arte italiana 1984 -1996 Palazzo della Promotrice, Torino
Simbolica, Fiera d’Arte Contemporanea, Pordenone
Biennale d’Arte, Chiari - Brescia
1994 Stile libero, Galleria 4,5 x 4,5, Parma
1993 Palazzo dei Congressi, Madonna di Campiglio
La ragione trasparente, Galleria EOS, Milano
Eclettismo, sedi varie, Torino
1991 Deutches Kulturzentrum, Lugano
1990 Mega Party SHOW, Galleria Diecidue, Milano
Galleria Gariboldi, Milano
Galleria Flaxman, London
1989 Strumenti interior, Consulate General of the United States of America, Milano
L’immagine e il concetto, Palazzo della Porta, Gubbio
1988 Gli Arditi, Galleria, V.S.V, Torino
GE.MI.TO, Ex Palazzo della Borsa, Genova
1987 GE.MI.TO, Promotrice Belle Arti, Torino
1986 Nuove tendenze in Italia. Spazio Grisanti, Milano
Nuove tendenze in Italia, Spazio Parterre, Firenze

Comunicato stampa/invito
ENZO ROVELLA
UNIVERSI
Giovedì 18 febbraio 2010, alle ore 19, la Galleria Antonio Battaglia inaugurerà unanuova mostra a Milano di Enzo Rovella
dal titolo “Universi”, a cura di Lucio Barbera, in collaborazione con la Galleria Carta Bianca Fine Arts di Catania.
Nella serie dei Landscapes si inverano paesaggi di tronchi e radure, frammenti di alberi,
distese innevate. Sono residui spogli di immagini-rizoma, solarizzazioni gelide,
ossidazioni inorganiche, quello che resta di una memoria conservata asciugata, tramutatain scheletro percettivo.
Nella serie Colours prendono forma paesaggi mentali in cui il colore si dispone in libertàsopra la tela in sottili
nervature, producendo aperture di illusionistica profondità.
Gli effetti speciali messi in atto producono l’associarsi di due prospettive opposte e complementari:
l’ingrandimento di dettagli infinitamente piccoli e la visione di panoramisituati a distanze siderali.
Dal testo di Lucio Barbera: “Accorcia anche altre distanze ed abbatte vecchi steccati, Enzo
Rovella, come quelli tra ragione e sentimento, controllo ed emozione, ordine e caos,
concetto e opera, estetica ed etica; tra ciò che appartiene al mentale e ciò che appartieneal fisico.
Proprio di tali attraversamenti sono intessuti i suoi “universi pensati” e, quindi,
passando dal “fare” al “fatto”, i suoi “universi dipinti”, cioè la sua pittura: della capacità disuperare
le contraddizioni del presente reale e di mostrarci la possibilità di un mondoricomposto.
Quello che i suoi dipinti vanno costruendo, richiamandosi l’un l’altro, come in un’unicainstallazione, è un mondo che,
pur apparendo lontanissimo, convive nello spazio di chi guarda e ed è a portata di mano e di mente, qui e ora.
Attraverso, e se si vuole, contro l’immagine, la pittura di Rovella non insegue la seduzione della bellezza estetica,
che purconquista, ma un significato profondo che vive sotto la pelle della superficie: il suoobiettivo è quello di fare
emergere un mondo di armonia che si immagina, ma non haancora immagine.”
Catalogo della mostra (edizioni Publinews) disponibile in galleria.
Enzo Rovella è nato a Catania nel 1966, dove vive e lavora.
Nel 1993 tiene la sua prima personale, curata da Francesco Gallo, alla Galleria Altaureoladi Acireale.
Nel 2005 ha esposto alla Biennale di Pechino curata da Vincenzo Sanfo del Centro Italiano per le Arti e la Cultura.
Tra le sue principali esposizioni spiccano la partecipazione alla XIV Quadriennale Antprima, Napoli, a Palazzo Reale;
una personale da Sergio Tossi curata da Demetrio Paparoni; una collettiva all’Attico di Fabio Sargentini curata sempre
da Demetrio Paparoni; Recentemente ha tenuto una personale al Monastero dei Benedettini di Catania curata da
Beatrice Buscaroli e una personale alla Galleria Bianca Maria Rizzi di Milano presentata da Alberto Zanchetta.
Con cortese preghiera di pubblicazione
GALLERIA ANTONIO BATTAGLIA Via Ciovasso 5- 20121 Milano
T/F+39.02.3651.4048
info@galleriaantoniobattaglia.com
www.galleriaantoniobattaglia.com
La mostra proseguirà fino al 20 marzo 2010
orario: martedì /sabato 15,30 - 20,00
CLASSICA
opere di
Alessandro Bazan
Inaugurazione venerdì 4 dicembre 2009, ore 19,00
Giorni e orari di apertura
martedì: 16,30 / 19,30
da mercoledì a venerdì: 10,00/13,00 - 16,30 / 19,30
sabato: 10,00/13,00
La mostra rimarrà aperta sino al 16 gennaio 2010.
Alcune opere in mostra:

Classico, 2009, olio su tela cm 110 x 150

Fermare il vento, 2009, olio su tela, cm 200 x 180

Portella, 2009, olio su tela, cm 100 x 70
Comunicato Stampa
ALESSANDRO BAZAN
CLASSICA
4 dicembre 2009 – 16 gennaio 2010
Catania - Galleria Carta Bianca fine arts
Inaugurazione venerdì 4 dicembre ore 19.00
Giorni e orari di apertura:
martedi 16,30 / 19,30
da mercoledì a venerdì 10,00 / 13,00 – 16,30 / 19,30
sabato 10,00 / 13,00
Venerdì 4 dicembre, verrà inaugurata a Catania, presso la galleria Carta Bianca di Francesco Rovella, la mostra di dipinti di Alessandro Bazan dal titolo “Classica”.
Bazan, cui viene riconosciuto un ruolo di primissimo piano nell’ambito di quella che ormai viene definita come “l’interessante realtà artistica palermitana”, ha realizzato una serie di opere, che spaziano all’interno della sua produzione, appositamente per questa sua prima mostra a Catania.
Dal catalogo della mostra, edizioni Publinews, un estratto del testo di Annamaria Ruta:
“Alessandro Bazan, è chiaro, racconta e si racconta, racconta il mondo che lo circonda, racconta l’essere umano, cogliendolo nelle più banali espressioni, nelle abitudini giornaliere, negli eventi più comuni, sbircia nell’intimo degli uomini e delle donne che attraversano i suoi percorsi quotidiani, ne sonda le pieghe dell’animo, penetrando oltre la crosta della realtà.
Per lui conta la rappresentazione della vita, dalle riunioni tra amici alle donne, dalla gita in macchina a San Martino delle Scale all’abbandono estivo sul mare di Aspra o di Pantelleria, di Monte Cofano o dell’amata Mondello (la sua «cifra californiana dell’esistenza», come lui stesso la definisce): la vita di un giovane uomo, anzi di un giovane artista. Spettacoli istantanei. Flash di idee, di memorie, di “accadimenti”. Il suo sguardo, soprattutto quello della mente, seleziona frammenti di realtà e li fissa per sempre sulle tele, creando una serie di storie minimali, che potrebbero essere montate e ricomposte come sequenze di un unico film….
… un tocco di espressionismo metropolitano, che vuole sorridere sul villaggio globale dei giovani, ritratti sia con sottile ironia sia con un velo di malinconica compartecipazione al loro svagato muoversi e convivere nel cerchio ristretto e tumultuante del proprio habitat.
Talaltra volta invece Bazan riesce ad essere diversamente drammatico nelle inquadrature di guerra in atto nel nostro mondo, siano esse guerre tra nazioni o guerre di mafia, rappresentate sempre con occhio estetico, come lui stesso tiene a sottolineare.
Un nuovo processo di incroci, di attraversamenti e di rimandi, in cui uomini, cose, monumenti appaiono interdipendenti tra loro, in un intimo rapporto che li lega, come narrazione, musica, immagine fanno un tutt’uno nei suoi dipinti. La sua pittura può dirsi così veramente un percorso tormentato, ma sicuro dalla narrazione alla pura emozione visiva.
Sì, Bazan è un vero pittore…..”
Alessandro Bazan è nato nel 1966 a Palermo dove vive e lavora.
Principali Mostre Personali
2009
Classica, Carta Bianca fine arts, Catania
Alessandro Bazan – David Bowes, Duet Art, Varese
2008
Neveland, Marena Arte Contemporanea, Torino
The Golden Circle, ABC Arte Boccanera Contemporanea, Trento
2007
Fan, Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo
2006
Amore, Galleria Bonelli Arte Contemporanea, Mantova
2005
Est, Galleria d’Arte Contemporanea della Repubblica di San Marino
Jazz paintings, Palazzo della Penna, Perugia
Alessandro Bazan, Palazzo della Ragione, Milano
2004
No present, baby, Galleria Autori Cambi, Roma
Quindici soli (eventuali), Magazzini del Sale, Venezia
2003
Marco Cingolani, Alessandro Bazan, Francesco Pantaleone, Palermo
2002
Volgare, Sergio Tossi Arte Contemporanea, Firenze
1999
La ragazza delle scimmie, Sergio Tossi Arte Contemporanea, Prato
1998
Palermo, Galleria In Arco, Torino
1996
Alessandro Bazan, Sergio Tossi Arte Contemporanea, Prato
1994
Amore e fuoco, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza, Roma
Oh caro, dolce nessuno, Galleria In Arco, Torino
Velma, Sergio Tossi Arte Contemporanea, Prato
1992
Alessandro Bazan, Galleria Romberg, Latina
1989
Prima visione, Galleria la Robinia, Palermo
Principali Mostre Collettive
2009
Italian Calling, Bonelli LAB, Canneto sull’Oglio (MN)
Plenitudini, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di San Marino
Ditalia, Pinacoteca Amedeo Modigliani, Follonica (GR)
Passaggi in Sicilia, Museo d’Arte Contemporanea, Palazzo Riso, Palermo
FRAGILE - Handle with care, Castello di Spezzano (Mo)
2008
XV edizione della Quadriennale di Roma, Palazzo delle Esposizioni, Roma
Direzione Sud-Est, Arte Contemporanea in Sicilia, Borgia del Casale, Ortigia (SR)
La strategia del ragno, Galleria Emmeotto, Roma
2007
Arcani Maggiori, Antonio Colombo, Milano
Il Grande Disegno, Fabbrica Borroni, Bollate (MI)
2006
Senza famiglia, Palzzo della Promotrice delle Belle Arti, Torino
La donna oggetto, Castello di Vigevano (PV)
Sicilia!, Galleria Credito Siciliano, Acireale (CT)
Universi Paralleli, Castello di Castelbuono (PA)
Viaggio in Sicilia, Santa Maria dello Spasimo, Palermo
2005
Senza Veli, Contemporaneamente, Milano
Donne, Barbara Mahler, Pura, Lugano
Questi fantasmi, Galleria In Arco, Torino
Senza Dubbio, Scuola Media Trissino (VI)
Il disegno è l’inizio di tutto, Galerie Davide Di Maggio Mudima 2, Berlino
Carla, Salvo e i siciliani, Andrea arte contemporanea, Vicenza
2004
L’occhio, l’orecchio, il cuore, Palazzo Ducale, Lucca
Iconica, Museo Archeologico, Agrigento
Questi fantasmi, 1000 eventi, Milano
2003
“Italian Factory”, Biennale di Venezia, Venezia,
“Italian Factory”, Strasburgo
“Italian Factory”, Promotrice, Torino
Racconti d’arte, Antonia Jannone, Milano
2002
Srittori pittori, Galleria Bonelli Arte Contemporanea , Mantova
I sette vizi capitali, BoxArt, Verona
2001
Trailers, Galleria Cannaviello, Milano
Palermo Blues, Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo
Palermo Blues, Cartiere Vannucci, Milano
Senza mani!, Galleria Colombo, Milano
2000
Trapassato futuro, Cartiere Vannucci, Milano
A.C. Sicilia 2000, Galleria Civica Montevergini, Siracusa
Sui Generis, PAC, Milano
Premio Cairo, La Posteria, Milano
Mascalucia 2000, Palazzo Municipale, Mascalucia (CT)
Porta d’Oriente 2, Palazzo Tipputi, Bisceglie (BA)
Palermo, Galleria 61, Palermo
1999
Bazan, Chiesi, Galliano, Galleria d’Arte Moderna, Bologna
XIII Quadriennale d’arte, Palazzo delle Esposizioni, Roma
1998
Mitovelocità, Galleria d’Arte Contemporanea di San Marino
Cronache vere, Spazio Consolo, Milano
Il nuovo ritratto in Italia, Spazio Consolo, Milano
Artefici, Rampa Francesco Di Giorgio, Urbino
1997
Luoghi, alla ricerca del territorio, Galleria d’Arte Contemporanea di San Marino
In che senso italiano?, Anna D’Ascanio, Roma
Gattopardi, artisti viaggiatori in Sicilia, Pinacoteca Comunale, Capo d’Orlando (ME)
Locus amoenus, Castello di Cumiana, Torino
1996
Martiri e Santi, Galleria l’Attico, Roma
Antologia, Spazio Herno, Torino Trevi Flash Art Museum, Trevi
Timecode, Iperspazio, Milano
Signo, Chiesa dell’Annunziata, Palazzolo Acreide (SR)
1995
Estetica del delitto, Sergio Tossi Arte Contemporanea, Prato
Dodici pittori italiani, Spazio Herno, Torino
Vacanze romane, Banchi Nuovi, Roma
All’armi, ex Caserma Borbonica, Casagiove (CE)
1994
Sotto vetro, Luisa Via Roma, Firenze
1992
Decouverte ‘92, Grand Palais, Parigi
1990
Premio Marche, Ancona
THE DAY AFTER
opere di
Jonathan Guaitamacchi
Inaugurazione venerdì 16 ottobre 2009, ore 19,00
Giorni e orari di apertura
martedì: 16,30 / 19,30
da mercoledì a venerdì: 10,00/13,00 - 16,30 / 19,30
sabato: 10,00/13,00
La mostra rimarrà aperta sino al 14 novembre 2009.
Tutti i titoli dei dipinti riportano il nome della mostra poichè sono una serie realizzata appositamente per l’evento di Catania.
Alcune opere in mostra:

THE DAY AFTER, Target, 2009, mixed media on canvas, cm 260 x 170

THE DAY AFTER, Return, 2009, mixed media on canvas cm 30 x 40

THE DAY AFTER, Hypnosis, 2009, mixed media on canvas, cm 30 x 40

THE DAY AFTER, View, 2009, mixed media on canvas, cm 30 x 40

THE DAY AFTER, Obsession, 2009, mixed media on canvas, cm 30 x 40

THE DAY AFTER, M –Twenty-five, 2009, mixed media on canvas, cm 140 x 240
Jonathan Guaitamacchi nasce a Londra nel 1961.Si è diplomato all’Accademia di Brera a Milano dove vive e lavora.
SELECTED / ONE MAN SHOW
2009
The Day After, Galleria Carta Bianca fine arts, Catania
Locations, curated by Andrew Lambrecht, SMAC Gallery, Stellenbosh, Cape Town, South Africa
Lecco Campus Point , Politecnico Milano, Polo Regionale di Lecco
2007
Storyboard, Piccola Galleria. Asolo-Bassano del Grappa, a cura di Marco Meneguzzo
Dark Movie, Galleria Cà di Frà, Milano
2006
White Blocks, LipanjePuntin artecontemporanea, Trieste
M-TwentyFive, LipanjePuntin artecontemporanea, Roma
2005
NovecinqueZerocinque, Ex chiesa San Pietro in Atrio, Como a cura di Carlo Ghielmetti e Assessorato alla cultura Comune di Como
2004
Scope London, Int Art Fair, Melia White, London
Memoriale al nero, Galleria 2000 & NOVECENTO, Reggio Emilia
2003
Jonathan Guaitamacchi, Galleria Ca’di Fra’, Milano
2002
Dark City, Galleria Rubin, Milano a cura di Marco Meneguzzo
2000
Nero, Galleria Rubin, Milano a cura di C. Bertelli e J. Ceresoli
1999
Progetto Bovisa, Palazzo della Triennale, Milano
Jonathan Guaitamacchi - Drawings, University of Cape Town, Italian Art Festival, Sud Africa
Metropoli, Pa Kua Gallery di Christian Bernard, Cape Town, South Africa
1998
Jonathan Guaitamacchi. Una stazione, la città, a cura della Galleria Jannone, Milano
1997
Jonathan Guaitamacchi. Le macchine della luce, Sala Pressione, Officina del Gas Bovina, Milano, a cura di C. Bertelli e A. Negri.
SELECTED / GROUP SHOW
2009
Joburg Art Fair, Johannesburg, South Africa
Linguaggi del mondo, in occasione della 53° Biennale di Venezia, Palazzo Querini, Venezia
West Lake Intenational Art Festival, Hangzhou, China
MIART, Milano
Art Verona, Verona
2008
New York New York, Galleria Forni, Bologna
Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea, Sabbioneta
Qualcosa di personale-trasformazioni di un secolo breve, Palazzo della Borsa, Sala delle Grida-Genova
Acquisizione e Esposizione “Collezione Farnesina” Ministero Affari Esteri, Roma
Johannesburg Art Fair, the first Art Fair in Africa, Johannesburg, South Africa
MIART, Milano
Arte Fiera, Art First, Bologna
Urgenza della Città. l’Urbano nella Nuova Pittura Italiana, Grandi Magazzini Teatrali, Campobasso.
2007
La nuova Figurazione, Fabbrica Borroni, Bollate, Milano
Arte Fiera, Art First, Bologna
MIART, Milano
Il grande disegno, Bollate (Mi)
2006
Mestna Galerija Ljubljana, Lubiana (Slo)
I cinque cerchi, Galleria Artecornice, Torino
Per le nostre strade, Hotel delle Arti, Cremona
St-Art 06, Strasburgo
Berliner Liste 06, Berlino
Arte Fiera, Art First, Bologna
2005
Anteprima, Quadriennale Torino
Scope, Miami
Scope, London
Beijin International Art Biennale China 2005, Pechino Biennale
Urbana - La città metallica, Chiostro S.Sebastiano, Biella a cura di Olga Gambari
Scope New York, Int. Art Fair - Flatotel, New York
La città che sale, Spazio espositivo Sant’Agostino, Bergamo Alta
Paesaggio italiano contemporaneo, Palazzo ducale di Gubbio, a cura di Marco Meneguzzo
Intermedia Painting, Galleria Biasutti, Torino a cura di Luca Beatrice
2004
Anteprima della XIV Quadriennale di Roma - sezione territori, Palazzo della Promotrice Delle Belle Arti, Torino
2003
Nuovo paesaggio nell’arte contemporanea in Italia GAM Udine, a cura di Luca Beatrice e Paolo Manazza
Alto impatto ambientale, Chiostri di S. Domenico, Reggio Emilia, a cura di Marinella Paderni
Città, Galleria Forni, Milano
Città Dis-Continua, Certosa di Pontignano (SI)
2002
Finalista Premio Cairo, Museo della Permanente, Milano
Bianco e Nero, Galleria Inga-Pin, Milano
Saluti da Como, Galleria Lietti, Como
D’Italia, Galleria d’arte contemporanea Repubblica di San Marino a cura di Paolo Artoni
Colori Primari, Stamperia dell’Arancio, Grottammare (AP)
Sconfinamenti, Castello di Spezzano, Sassuolo (MO)
IN-PRESSIONE, Officine del Gas, Milano, a cura di Mimmo Di Marzio
301.302 Kmq, Galleria Bagnai, Firenze, a cura di Luca Beatrice
2001
Young Art, Arte Contemporanea 1961-2001, Finarte, Milano
Artexpo, Barcellona, 2000 & NOVECENTO Galleria D’arte, Reggio Emilia
Landscape, Torre Medioevale, Moggio Udinese (MO)
Generazionale. Indagine sulle nuove generazioni, Salone degli Zavatteri, Basilica Palladiana, Vicenza
Lineart International Art Fair, Gent (Belgio), 200 & NOVECENTO Galleria D’arte, Reggio Emilia
2000
Visioni. Temi e Modi. La giovane Figurazione Italiana nell’anno 2000, Premio Cairo Communication, La Posteria, Milano
1999 Es-Odo, Istituto Penale Cesare Beccaria, Milano
